8/7 Resoconto da Praha

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PrahaPraha 2018
Cronaca di un'avventura

 

Praha

Per me ed altri tre soci il nostro 115 anniversario ha inizio mercoledì allo ore 7.00 al solito autogril Brianza Sud da dove indirizziamo le forcelle delle nostre Harley verso il Passo del Tonale; da qui, guidati dal Gigi la Curva, attraversando altri tre passi di montagna arriviamo, belli freschi (la pioggia ci ha fatto compagnia proprio nei tratti di salita e discesa piu suggestivi impedendoci di goderci appieno il panorama) a Monaco di Baviera dove ad attenderci c'era il resto dei compagni di viaggio guidati, sul percorso " ufficiale ", dal Mena, ormai road captain ufficiale per queste mete oltre confine.
Con un po di stanchezza e lo scarico della tensione post viaggio (bello ma comunque impegnativo) saliamo sulla metropolitana con la stessa fierezza nell'indossare i nostri gilets dei famosi THE WARRIORS, come se la meta di Hofbrauhaus Munchen fosse la nostra Coney Island. Qui ad spettarci un altro gruppo di warriors con le loro patchs, altrettanto orgogliosi, gli amici del Mediolanum Chapter con i quali, tra foto, risate, occupazione impropria del palco consumiano, chi piu', chi per nulla, la tipica cena in stile bavarese. Conclusione della serata, senza privarci di qualche atto gogliardico (che bikers sporchi, brutti e cattivi saremmo altrimenti) in Marien Platz.
Ma è il giorno seguente a suggellare la compattezza del gruppo e definire il vero viaggio verso Praga.
Senza grossi problemi affrontiamo il tratto di autostrada che divide Monaco da Praga ammirando il paesaggio con un occhio fisso alle nuvole, le uniche che potrebbero alterare la tranquillità che regna sul gruppo, sempre sapientemente e prudentemente capitanato dal Mena.
Arrivati a Praga, grazie al navigatore di Livio, ci concediamo qualche licenza poetica ed iniziamo ad ammirare la città che da subito si presenta affascinante, gotica, quasi misteriosa e romantica come la bellissima ragazza dai capelli rossi e la carnagione chiara che impietosita dalla nostra incertezza ed aria di chi non sà dove andare, spiega a me e Gianluca la strada da percorrere per raggiungere Mala Strana, luogo dove ad attenderci oltre ad Oksana, la bellissima proprietaria del nostro residence, c'è il Three Golden Crowns.
Lara, NON potevi scovare posto migliore. Location in pieno centro storico, appartamenti spaziosi e caratteristici a due passi dal centro storico. COMPLIMENTI, come al solito non " cicchi " un colpo.
Dopo aver parcheggiato le moto, il gruppo dei quattro " muntagnini " con l'aggiunta di Max Petri decide di godersi un tour guidato (in tutti i sensi) dalla bravissima, simpaticissima e bellissima Kristyna della città, che sulla sua Model A rigorosamente customizzata ad hoc per il tipo di servizio, ci scarrozza per un ora tra le vie piu storiche di Praha senza perdersi d'animo per le nostre battute, le dirette FB e la pioggia, si perchè la maledetta ha deciso di rompere le scatole prorpio in questo frangente.
Serata e cena presso Pivnice Stupartska, uno dei pub piu' antichi della città (1869), dove, esattamente come nel film del 1979, Gianluca, emulando Rembrand, il graffitaro dei Warriors, marchia il muro del locale con #9829 lasciando ai posteri il passaggio del Monza Chapter.
E' venerdì ed è il giorno che il gruppo, unito e deciso a divertirsi, dedica all'evento.
Le aspettative vengono da subito ripagate; già dall'arrivo in moto si respira aria di festa, moto, moto, moto, ovunque moto e tanti gilets con le effigi dei Chapters di ogni parte del mondo.
All'interno, dopo la foto di rito con la nostra bandiera,ci si perde quasi subito; bancarelle, stand, museo Harley Davidson, Esercito Ceco, musica, cibo, birra e tanta ... lascio a voi la conclusione.
Punto di ritrovo il village Jack Daniels dove i soci, stanchi e quasi a fine giornata si impossessano di una delle botti adebite a zona relax e ne fanno il loro " fortino " fino a dora di rietrare al residence. Calano le luci sulla città che percorsa in moto è ancora piu bella ed intrigante.
Giorno successivo, sabato, la nostra Activities Officer Lara ed il Mena sono impeganti nella parata ufficiale, parte del gruppo decide di fare un po di Km. fuori Praga mentre io, Valter e Rossano, dopo aver aspettato il ritorno dei nostri porta bandiera, facciamo un bel tour a piedi alla ricerca di altri luoghi suggestivi da visitare; tra questi troviamo il ristorante, sull'argine del fiume Moldava che ospiterà il MOnza Chapter per la nostra ultima cena Ceca.
Ottimo cibo, ottimo vino, location mozza fiato sanciscono la chiusura di questo 115th Anniversary Harley Davidson Praga.
Rientro libero, due gruppi, formati da me, Gigi la Curva (passeggero forzato causa moto sul furgone Mediolanum Chapter), Gianluca e Max Barone il primo; resto del gruppo, Lara, la Gina, il Mena, Max Petri, Max Giannelli e Pietro il secondo. Equipaggio in solitaria Livio e la Terry che decidono di rientare in Italia dalla Svizzera, accorciando di qualche km. il percorso che piu o meno durererà dalle 12 ore e trenta alle 13 ore.
Rossano e Valter viaggiano anch'essi per strade alternative.
Repubblica Ceca, Germania, Austria ed Italia, km dopo km, non ho fatto altro che pensare e ricordare i bellissimi momenti trascorsi in vostra compagnia in questi giorni, tanti sorrisi, tante risate, qualche incomprensione, comunque tutto bellissimo come il rientro a casa domenica sera.
Grazie Lara, Gina, Terry, Mena, Gianluca, Gigi, Max Barone, Max Petri, Livio, Max Giannelli e Pietro, compagni di viaggio e di vita per quest'altra avventura marchiata Monza Chapter, Hog ed Harley Davidson.

 

Lorenzo Borrini

 

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