Quest'anno la tanto sospirata Cena di Natale si è svolta presso la Concessionaria; la scelta di affidare al catering le libagioni della serata è stata, a dir poco, molto azzeccata; è stato un po' come festeggiare a casa propria e, se non fosse stato per le cento persone e passa, sembrava proprio d'essere nell'intimità del focolare domestico. Immersi nel nostro “santuario Harley” dove ogni cosa, tranne gli addetti del catering, richiama i simboli a noi cari trascorriamo la serata tra risate, fotografie e chiacchiere; è divertente osservare come ciascuno di noi, con ostentata indifferenza, si rimpinza di ogni bendidio e vorresti osservare ogni cosa ed essere in tutti i gruppi per ascoltare ogni discorso. Siamo in tanti, qualcuno lo vedi sempre, qualcun altro un po’ meno, altri li vedi raramente, ma la Cena Sociale è un evento troppo importante per non esserci, è il momento in cui tutti si ritrovano, è il momento magico in cui il Chapter manifesta la sua essenza di gruppo. I più smaliziati non lo danno a vedere, ma tutti sono in attesa del momento fatidico, il momento in cui coloro che hanno fortemente voluto far parte del gruppo, partecipando ed integrandosi pienamente, vengono riconosciuti come Soci Effettivi con un semplice pezzo di stoffa ma che ha un alto valore intrinseco. Ci ritroviamo, tutti cento e più, in officina, liberata per l’occasione da moto e pezzi di ricambio (suggestiva la scelta, ndr); distribuiti in cerchio attorno al “Direttivo”, in attesa di ascoltare, di vedere, di assistere; la tensione è alta, la si osserva chiaramente, scherzi e battute usate come preamboli preparano il momento in cui la serietà del momento porta all’inizio del discorso ufficiale; da quel momento in poi, come su una passerella, sfilano orgogliosi coloro che diventano finalmente soci e coloro che soci già lo sono e ricevono la tanto agognata Pezza che li elegge Soci Effettivi. L’atmosfera poi si fa densa quando si passa alla designazione di nuove cariche, Road Captain, Photographer, Historian, Editor, Assistant Director; l’emozione è forte nei volti delle persone, orgogliosi e consapevoli del nuovo ruolo acquisito abbracciano e stringono le mani con foga quasi tremante; poi, terminata la parte “seriosa” della serata, la festa continua e tra brindisi e risate sembra di non averne mai abbastanza. Si conclude anche questo 2011; qualche amico ha voluto abbandonarci, in fondo in fondo, un po’ ci dispiace, ma altri ne sono arrivati portando aria nuova; è una ruota che gira, ma il bello è l’esserci.